Germania: a dicembre servizi sotto pressione, indice PMI in calo
Nel mese di dicembre l’indice finale PMI manifatturiero della Germania segna 57,9 punti dai 56,8 attesi dal consensus e 57,4 precedenti. L’indice PMI servizi segna 48,4 punti da 52,7 precedenti, mentre l’indice composito segna 50,0 punti da 52,2 precedenti.
Secondo l’istituto IHS/Markit, “l’attività dei servizi ha subito una nuova pressione a dicembre a causa della quarta ondata del coronavirus e delle restrizioni associate, scendendo per la prima volta in otto mesi e nella misura maggiore da febbraio”
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.