Generali: utile 9 mesi balza del 74%, il 15/12 nuovo piano
Generali ha alzato il velo stamattina sui risultati dei primi 9 mesi dell’anno che mostrano una “ottima redditività, con premi, risultato operativo e utile in forte crescita. Estremamente solida la posizione di capitale”. Nel dettaglio, il gruppo assicurativo di Trieste ha chiuso il periodo gennaio-settembre con un risultato operativo in forte crescita a 4,4 miliardi di euro (+10%), “grazie allo sviluppo positivo – spiega una nota – dei segmenti Vita, Asset Management e Holding e altre attività. Resiliente il contributo del segmento Danni, nonostante la maggiore incidenza dei sinistri catastrofali”. I premi lordi si sono attestati a 54,9 miliardi (+6,4%), in aumento sia nel Vita (+6,5%) sia nel Danni (+6,2%), mentre il combined ratio si è attestato al 91,3% (+1,6 punti percentuali). Nei 9 mesi del 2021 l’utile netto di Generali ha registrato una crescita del 74% a 2.250 milioni contro 1.297 milioni dell’analogo periodo nel 2020. Il Solvency Ratio si conferma estremamente solido a 233% (224% nel 2020).
“Questi risultati, pienamente in linea per completare con successo il piano strategico ‘Generali 2021’, rappresentano una solida base per il nuovo piano triennale che presenteremo al mercato il prossimo 15 dicembre”, sottolinea Cristiano Borean, Group Cfo di Generali.
Breaking news
Il colosso energetico guidato da Flavio Cattaneo ha ottenuto una linea di finanziamento multi-prenditore e multi-valuta per un ammontare complessivo fino a 1 miliardo di euro, finalizzata a sostenere progetti legati alla transizione e all’approvvigionamento da partner commerciali strategici
SpaceXAI accelera nella corsa globale all’intelligenza artificiale e lancia Grok 4.5, un nuovo modello sviluppato in partnership con la startup di coding Cursor. Il software è stato specificamente ottimizzato per gestire compiti complessi ad alto valore aggiunto nei settori della finanza, del legal e della programmazione
Pechino intende consentire alle principali aziende nazionali di intelligenza artificiale l’acquisto di un quantitativo limitato di chip H200 prodotti dal colosso americano Nvidia Corp
Meta Platforms ha annunciato un piano di investimenti da circa 10 miliardi di dollari per la costruzione del suo primo data center in Canada