Generali sotto la lente post piano (+1,5% in Borsa), attesa pioggia di dividendi
Tra le storie di giornata a Piazza Affari c’è quella di Generali che ha presentato la nuova strategia triennale del gruppo. Dopo la presentazione del piano ‘Lifetime Partner 24: Driving Growth’ il titolo del Leone di Trieste sale di circa l’1,5% a 18,725 euro. Nel dettaglio, Generali punta a “una forte crescita degli utili, +6% – 8% il range del tasso annuo composto di crescita dell’utile per azione (2021-24)”. I flussi di cassa netti disponibili a livello della Capogruppo sono attesi essere superiori a quota 8,5 miliardi. Previsto inoltre un aumento dei dividendi, per assicurare tra i 5,2 – 5,6 miliardi di dividendi cumulativi rispetto ai 4,5 miliardi del piano passato (2019-21).
“A livello di utile il piano presenta target superiori alle nostre attese, con una sorpresa al 2024 mid single digit (una volta inclusa CASS nelle stime) o high single digit/low double digit a livello di consensus. Il target di remunerazione agli azionisti cumulato risulta leggermente superiore alle nostre attese sul dividendo e prevede anche l’avvio di un buyback, non fattorizzato nelle nostre stime”, commentano gli analisti di Equita che confermano la raccomandazione hold e il target price di 19,5 euro su Generali. Per quanto riguarda le possibilità di crescita esterna, sottolineano gli esperti della sim, l’obiettivo è quello di consolidare la posizione di leadership nel settore assicurativo in Europa e rafforzare la presenza in selezionati mercati asiatici. Nell’asset management la società si focalizzerà su opportunità nel mercato britannico e statunitense.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale