Generali, Caltagirone si dimette dal consiglio e attacca: ‘Palesemente osteggiato’

14 Gennaio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Assicurazioni Generali ha annunciato nellaa tarda serata di ieri che “il consigliere di amministrazione Francesco Gaetano Caltagirone, Vice Presidente Vicario, consigliere non indipendente e membro dei Comitati per le Nomine e la Remunerazione; per la Corporate Governance e la Sostenibilità sociale ed ambientale; per gli Investimenti; per le Operazioni Strategiche, ha comunicato questa sera le proprie dimissioni dal Consiglio”.

“Questa decisione – si legge nella nota del Leone di Trieste – è stata motivata dal consigliere dimissionario richiamando un quadro nel quale la sua persona sarebbe “palesemente osteggiata, impedita dal dare il proprio contributo critico e ad assicurare un controllo adeguato”, facendo riferimento alle modalità di lavoro del Consiglio di Amministrazione e in
particolare: alla presentazione e approvazione del piano strategico; alla procedura per la presentazione di una
lista da parte del Consiglio; alle modalità di applicazione della normativa sulle informazioni privilegiate;
all’informativa sui rapporti con i media e con i soci significativi, ancorché titolari di partecipazioni inferiori alle soglie di rilevanza.

“Alla data odierna, il consigliere Caltagirone, direttamente o attraverso società a lui riconducibili, detiene una
quota del capitale sociale di Assicurazioni Generali S.p.A. pari all’8,04%. Il Presidente Gabriele Galateri di Genola ha dichiarato: ‘Esprimo vivo rammarico e sorpresa per la decisione assunta dal cav. Caltagirone. Le motivazioni addotte non possono che essere categoricamente respinte
avendo la società sempre condotto la sua attività secondo criteri di assoluta trasparenza e rigorosa correttezza, anche relativamente ai lavori per la presentazione di una lista per il rinnovo del consiglio, di cui ha costantemente informato le autorità di vigilanza. Ai suddetti principi ci si è attenuti nei rapporti con tutti i consiglieri, senza eccezione alcuna e in ogni occasione”.