General Motors punta a raddoppio ricavi entro 2030, forte spinta sull’elettrico
General Motors prevede di raddoppiare le sue entrate annuali a 280 miliardi di dollari entro il 2030 e diventare leader nelle vendite di veicoli elettrici negli Stati Uniti surclassando Tesla. Nel 2020 il colosso auto di Detroit ha registrato ricavi per quasi 122,5 miliardi di dollari, in calo del 10,8% rispetto al 2019 complici gli stop dovuti alla pandemia.
Nella due giorni con gli investitori il gruppo guidato da Mary Barra ha indicato l’intento di passare ai veicoli completamente elettrici e diversificare le sue operazioni oltre la vendita di auto e camion. Barra ha affermato che GM si aspetta che gran parte della crescita dei ricavi provenga dalle sue attività nuove e basate sui servizi, con una “crescita moderata” dai suoi veicoli e operazioni tradizionali. “Vediamo un’enorme opportunità di crescere dal punto di vista dei veicoli elettrici e quindi l’abbonamento e i servizi”, ha affermato il ceo di GM.
Nei piani del gruppo auto c’è in primis un rapido aumento della produzione di veicoli elettrici, con oltre il 50% degli stabilimenti del Nord America e della Cina che sarà in futuro in grado di produrre i veicoli. Attualmente solo due stabilimenti GM in Nord America sono in grado di produrre veicoli elettrici, ma nei piani c’è la transizione all’elettrico di almeno altri tre stabilimenti entro il 2023.
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