General Electric sotto inchiesta Sec, trimestrale in rosso
Conti in rosso nel quarto trimestre per General Electric, che ha registrato una perdita netta di 9,83 miliardi di dollari. Per il 2017 la perdita netta totale è di 6,2 miliardi. Hanno inciso in negativo sui conti gli oneri legati alle sue attività assicurative e alla riforma fiscale Usa. L’anno precedente Ge aveva riportato un utile netto di 8,2 miliardi nell’anno e di 3,5 miliardi nel quarto trimestre.
GE ha comunque confermato le previsioni di un utile per azione rettificato da 1,00 a 1,07 dollari per azione nel 2018, rispetto a 1,00 dollaro per azione atteso dagli analisti.
La società ha inoltre dichiarato di essere sotto indagine della Sec, la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, dopo aver prelevato una somma di 6,2 miliardi di dollari relativa a una vecchia attività assicurativa. Nel premercato il titolo è in crescita dello 0,65%.
Breaking news
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.