General Electric col turbo grazie a trimestrale, archiviato miglior mese di sempre
Seduta da incorniciare ieri a Wall Street per General Electric, dove il titolo è salito del 11,65% a 10,16 dollari (sotto i massimi di giornata pari a 10,77 dollari), grazie a ricavi migliori delle stime e al patteggiamento “di principio” da 1,5 miliardi di dollari siglato con il governo Usa per i mutui subprime venduti prima dell’ultima crisi finanziaria. L’azione – la migliore e la più scambiata sull’S&P 500 – ha chiuso su livelli che non si vedevano da fine ottobre e chiude il mese migliore di sempre con un incremento di oltre il 38%.
Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa