GE: seduta da dimenticare, perdita più ampia da 9 anni
Giornata da dimenticare ieri per il titolo GE, che ha chuso le contrattazioni al NYse con un calo del 7,26%, il più ampio da 9 anni.
A spingere in basso il titolo le dichiarazioni fatte dal Ceo John Flannery alla conferenza Electrical Products Group che ha messo in guardia gli investitori dicendo che la divisione power – quella dedicata alle attività energetiche, la piu’ grande in termini di ricavi – resterà sotto pressione per anni e che i cambiamenti promessi richiederanno anni per la loro attuazione.
Lo scorso dicembre Ge aveva comunicato di volere tagliare 12.000 posti di lavoro nella divisione in questione con l’intento di ridurre i costi di un miliardo di dollari nel 2018.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.