18:04 mercoledì 29 Giugno 2016

GE Capital è il primo istituto a non essere più “too big to fail”

Il Consiglio di supervisione alla stabilità finanziaria americana ha declassato per la prima volta un’istituto finanziario dallo status di “too big to fail” (“troppo grande per fallire”): a perdere importanza sistemica è stata GE Capital, unità finanziaria della General Electric, che era entrata nel numero dei big nel 2013. Lo status di importanza sistemica impone obblighi di solitità patrimoniale maggiori e una supervisione più stretta. “Quando il Consiglio riconosce che una società può minacciare la stabilità finanziaria agisce”, ha detto il segretario del Tesoro Jack Lew, “quanto questi rischi cambiano, il Consiglio agisce di conseguenza”.

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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

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