Gas agli sgoccioli e gelo in arrivo: Ue in crisi nera ma il peggio arriverà a Capodanno

20 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Con il Natale arriverà anche un’ondata di gelo e l’Europa è chiamata ad affrontare il grande problema della scarsità di energia mentre aumenta la domanda e i prezzi del gas salgono. Le previsioni metereologiche stimano che le temperature scenderanno sotto gli zero gradi Celsius in diverse capitali europee questa settimana, mettendo a dura prova le reti elettriche già alle prese con basse velocità del vento e gravi interruzioni nucleari in Francia. A peggiorare le cos, la Russia che intende mantenere limitati i flussi di gas naturale attraverso un’importante via di transito verso la Germania dopo aver bloccato le forniture durante il fine settimana. Tutto ciò si ripercuote sui prezzi dell’energia che sono andati fuori controllo quest’anno, con un’impennata del 600% dei prezzi del gas in Europa.

I prezzi sono saliti fino a +8,8% stamattina. L’aumento dei prezzi energetici ha alimentato l’inflazione, una bella gatta da pelare per i governi che devono affrontare anche la recrudescenza del Covid con la nuova variante Omicron sempre più in agguato. Inoltre, le tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina potrebbero anche peggiorare le cose, con una potenziale invasione che potrebbe mandare i prezzi ancora più in alto. Domenica i flussi di gas russo attraverso il gasdotto Yamal Europe (quello che passa dalla Polonia) sono calati ulteriormente fino a raggiungere i livelli minimi da dicembre 2020. Al ritmo attuale le scorte europee di gas naturale potrebbero scendere al di sotto del 50% della capacità totale (un livello estremamente basso considerato che la maggior parte dell’inverno è ancora davanti a noi) intorno a Capodanno (attualmente sono appena sopra il 60%) come affermano gli analisti di MPS Capital Services. Jeremy Weir, amministratore delegato di Trafigura Group, il mese scorso ha avvertito che l’Europa potrebbe sperimentare anche dei blackout in caso di un inverno freddo. E non c’è sollievo in vista. Le temperature dovrebbero rimanere al di sotto dei livelli normali nel Regno Unito, in Danimarca e nel nord della Germania la prossima settimana.