G20, presidente cinese Jinping: economia mondiale è debole
Nel corso di una conferenza stampa a conclusione del meeting del G20 che si è tenuto a Hangzhou, in Cina, il presidente cinese Xi Jinping ha definito debole l’economia mondiale. Il presidente ha anche lanciato un avvertimento sulla possibilità di assistere a maggiori rischi a livello globale e ha auspicato che i paesi che appartengono al G20 effettuino una transizione da un’economia sostenuta principalmente dalla domanda a un’economia basata sulle riforme dell’offerta.
Ancora, Jinping ha lanciato un appello affinché i paesi del G20 cambino i loro orizzonti dal breve termine al medio lungo periodo.

Il presidente cinese ha anche sottolineato che il G20 ha raggiunto un accordo per portare avanti le riforme sul diritto di voto presso l’Fmi e che la Cina agirà per rendere effettive le decisioni che sono state prese nel vertice di Parigi dedicato al clima.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.