Futures Usa, rialzi vanificati: mercato teme guerra commerciale globale
Anche il mercato Usa inizia a indebolirsi con i trader che iniziano a preoccuparsi per la minaccia di una guerra commerciale globale, che i trader considerano essere l’unica cosa dalla quale nemmeno le banche centrali sarebbero in grado di difendere i mercati. Non c’è stato neanche il tempo per festeggiare la firma sull’intesa per mettere fine allo shutdown, che i rialzisti si trovano a dover fare i conti con la minaccia di una guerra commerciale.
Subito dopo il compromesso tra Democratici e Repubblicani per estendere il finanziamento del governo fino all’8 febbraio e interrompere lo shutdown, l’amministrazione Trump si è immediatamente lanciata in nuove battaglie economiche e commerciali sulle frontiere internazionali. Ieri notte l’esecutivo ha fatto scattare un drastico giro di vite soprattutto contro Pechino e Seul, penalizzando l’import di lavatrici e di pannelli solari, imponendo dazi del 30% sulle importazioni di pannelli solari negli Stati Uniti. Dazi in arrivo anche per le lavatrici.

Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli piĂą alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la SovranitĂ Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitivitĂ delle piccole e medie imprese in Europa