Future Usa positivi dopo le pesante vendite di ieri
Futures Usa positivi prima dell’avvio ufficiale delle Borse Usa dopo la pesante flessione di ieri che ha fatto salire il conto delle perdite dell’indice Nasdaq Composite a oltre -10% nell’arco delle ultime tre sessioni.
I futures sul Nasdaq recuperano in questo momento oltre un punto percentuale, bene anche i contratti sul Dow Jones (che indicano un avvio di seduta in guadagno di 100 punti) e sullo S&P 500 (+0,5%). Nel pre-mercato Apple sale di oltre +2%, mentre Tesla fa quasi +5%.
Ieri il Nasdaq Composite è crollato del 4,1% a 10.847.69 punti, soffrendo la perdita in tre giorni più forte da agosto. L’indice Dow Jones Industrial Average ha segnato un -2,3%, a 27.500,89 punti mentre l’indice S&P 500 ha perso il 2,8% a 3.331.84, riportando la perdita in tre giorni peggiore da giugno, pari a quasi -7%.
In tutto, i sei titani dell’hi-tech più importanti (Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet, Tesla e Facebook) hanno bruciato nelle ultime tre sessioni più di un 1000 miliardi di capitalizzazione.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.