Future Usa piatti in attesa dell’avvio di Wall Street
In attesa dell’avvio delle contrattazioni a Wall Street i future sugli indici americani sono intorno alla parità. iI contratto sul Dow Jones scivola dello 0,10%, quello sull’S&P500 è piatto mentre il future sul Nasdaq sale dello 0,13%.
Il sentiment sui mercati resta piuttosto incerto, tra i progressi sul fronte Usa-Cina e l’aumento dei contagi che torna a disturbare gli operatori. Sale poi l’attesa per il discorso a Jackson Hole di Jerome Powell, numero uno della Fed. Secondo una indiscrezione della Cnbc, Powell potrebbe introdurre il concetto di “inflazione media” il che lascerebbe spazio alla Fed per tollerare un’inflazione puntuale superiore al tradizionale target del 2%.
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FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.