Future Usa deboli, atteso avvio incerto per Wall Street. Gamestop sugli scudi
In attesa dell’avvio delle contrattazioni ufficiali di Wall Street nel pre-market i future sugli indici delle borse Usa sono contrastati. Il future sul Dow Jones è pressochè invariato, quello sull’S&P 500 cede lo 0,15% mentre il derivato sul Nasdaq arretra dello 0,85%.
A Wall Street continua a tenere banco la vicenda della catena di videogiochi Gamestop che nelle ultime sedute ha messo a segno forti rialzi a seguito di una battaglia in corso tra piccoli day trader e alcuni hedge fund. Nel premarket il titolo segna un +43% a ridosso dei 500 dollari.
Secondo quella che Mps Capital Service ha definito la “rivoluzione francese” a Wall Street, alcuni grandi hedge fund sono stati costretti ad un rapido deleveraging, ovvero a vendere i titoli in utile per compensare le perdite sui titoli venduti allo scoperto e acquistati in forza dai piccoli trader (i 30 titoli più “shortati” del Russell 3000 sono in media saliti di oltre il 100% da inizio anno).
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play