Fuga email partito Democratico, agenzia intelligence Usa sicura: sono stati i russi

27 Luglio 2016, di Daniele Chicca

Le agenzie di intelligence americane hanno validi motivi per credere che ci sia la Russia e in particolare un gruppo di hacker del paese dietro alla fuga di email del fronte Democratico che ha portato alle dimissioni della capa del comitato nazionale del partito.

Non si sa se l’attacco al sistema dei computer del partito sia stata un’opera di spionaggio informatico – cosa che anche gli Usa fanno regolarmente in tutto il mondo – oppure un tentativo di manipolare le elezioni di novembre e favorire Donald Trump nella corsa alla presidenza degli Stati Uniti.

Le email trafugate sono state pubblicate da WikiLeaks, il cui fondatore Julian Assange ha detto in più occasioni che avrebbe voluto compromettere le chance dell’ex Segretario di Stato di insediarsi alla Casa Bianca. Non si sa ancora chi ha reso disponibili i documenti all’ong di informazioni classificate. La Russia ha una lunga storia di interferenze nelle elezioni europee, ma in Usa sarebbe una prima assoluta.