Fuga di capitali: Cina ha paura, blocca investimenti all’estero

29 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

PECHINO (WSI) – A gennaio, la fuga di capitali è stata equivalente a 100 miliardi di dollari e oggi il governo di Pechino ha messo fuori gioco due grossi schemi di investimenti nel suo ultimo tentativo di arginare i deflussi di capitali.

Gli schemi sono stati realizzati per facilitare gli investimenti esteri in Cina e permettere ai fondi nazionali di acquistare titoli esteri, ma la conseguente fuga di capitali dello scorso agosto ha innescato un’ondata di inversioni e la Cina è stata costretta a bloccare gli investimenti. Vittime BlackRock e Aberdeen Asset Management che non hanno rilasciato commenti.