FTX recupera $ 5 miliardi di liquidità
FTX ha recuperato oltre 5 miliardi di dollari di asset liquidi, inclusi contanti e beni digitali, secondo quanto affermato dagli avvocati della società al tribunale di Delaware nel corso dell’udienza odierna.
La notizia arriva dopo l’annuncio dell’intenzione dei pubblici ministeri federali di sequestrare almeno 500 milioni di dollari di beni legati a FTX in relazione al processo in corso contro il fondatore, Sam Bankman-Fried.
La notizia è indubbiamente una fonte di sollievo per i clienti FTX, che detengono collettivamente almeno 8 miliardi di asset scomparsi dopo l’implosione dell’exchange nel novembre 2022.
La cifra di 5 miliardi di dollari riguarda “partecipazioni illiquide in token di criptovaluta, troppo grandi per essere vendute senza influenzare sostanzialmente il mercato”, ha detto l’avvocato di FTX, Adam Landis al Tribunale.
Il crollo di FTX è stato collegato, tra le altre cose, all’incapacità di valorizzare correttamente gli asset illiquidi sul mercato. I dirigenti, tra cui Caroline Ellison, CEO di Alameda Research e Bankman-Fried, CEO di FTX, hanno preso in prestito il token FTT emesso da FTX.
Alameda controllava la stragrande maggioranza delle monete FTT in circolazione, simili a quelle di una società quotata in borsa, e non avrebbe potuto liquidare la propria posizione al full book value (valore contabile completo).
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.