Ftse Mib sulle montagne russe. Quadro grafico rialzista per Eni e Tenaris
Ftse Mib. Dalla media mobile 200 periodi, che è stata testata per ben 3 volte, sono partiti diversi tentativi di rimbalzo ma si è bloccato sempre nei pressi di area 27.200 punti. Servirà quindi il superamento di tale livello per puntare verso i successivi target.
Eni. Il titolo ha corso molto toccando il 27 gennaio un nuovo massimo relativo a 13,84 euro, prezzi che non si vedevano da febbraio 2020. La corsa di Eni sembra essersi fermata perché per il momento il titolo è inserito in una sorta di fase laterale in attesa di spunti operativi importanti.
Tenaris. Il titolo dopo aver superato i precedenti massimi relativi a 11 euro si è spinto oltre quota 12 euro. Tenaris si trova nei pressi di una resistenza importante a 12,27 euro che coincide con i massimi toccati a luglio del 2019.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricitĂ dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.
