Ftse Mib sbanda con -3% di Stellantis ed ENI, unica a salvarsi è Diasorin

20 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Forti vendite in avvio a Piazza Affari a causa delle preoccupazioni per la rapida diffusione della variante Omicron del coronavirus e per le restrizioni sanitarie messe in atto per contenere i contagi. Il Ftse Mib segna -2,32% a quota 25.993 punti. Da ricordare che questa sarà una settimana corta per Piazza Affari con l’avvicinarsi del weekend di Natale. Il prossimo venerdì è mercati rimarranno chiusi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito che il numero dei casi della nuova variante del Covid sta raddoppiando nell’arco di 1,5-3 giorni nelle aree particolarmente colpite. Ieri l’Olanda è entrata in lockdown, almeno fino al 14 gennaio, mentre il governo britannico ha annunciato di non escludere nuove restrizioni per Natale e anche il governo italiano sta prendendo in considerazione l’ipotesi di inasprire le misure.

Sul fronte banche centrali, stamattina la People’s Bank of China – banca centrale della Cina – ha tagliato il tasso di finanziamento loan prime rate (LPR) a un anno al 3,80%, rispetto al precedente 3,85%. Il tasso è stato tagliato per la prima volta dall’inizio della pandemia Covid-19.

Male i titoli oil (-3,35% Saipem, -3% ENI e -2,66% Tenaris) con il petrolio in forte calo complici i timori di un indebolimento della domanda complici le restrizioni dettate dall’avanzata della variante omicron. Il contratto WTI che cede circa il 3,5% in area $68,5 al barile.

Tra le big in affanno Stellantis a -2,95% sotto i 16 euro. Circa -3% anche per Exor e Moncler. Vendite anche nel settore bancario con Intesa Sanpaolo e Unicredit entrambe a -2,3% . Mps ha alzato il velo sul nuovo piano industriale che prevede un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro.

Prysmian (-1,77%) nel weekend ha annunciato due nuovi progetti in Usa dal valore complessivo di 900 milioni di dollari.

Unico titolo in positivo è Diasorin (+1,9%).