Ftse 100 poco mosso, dopo i nuovi record storici di ieri
Giornata senza direzione per l’indice Ftse 100, ovvero l’indice che segue l’andamento delle 100 società più capitalizzate quotate al London Stock Exchange, dopo che ieri ha aggiornato nuovi record grazie al calo della sterlina contro il dollaro. Intorno alle 12,3o italiane, l’indice di muove poco sotto la parità dopo aver chiuso la seduta di ieri in crescita di 119 punti al massimo storico di 7.382 punti.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale