Fte Mib scollina oltre i 27mila punti, poi ritraccia. Campari inciampa dopo i conti

26 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari mantiene l’intonazione positiva anche se ritraccia dai massimi toccati nella prima ora di contrattazioni. L’indice Ftse Mib dopo essersi spinto ai nuovi massimi a 13 anni sorpassando quota 27mila (top intraday a 27.049 punti), è leggermente ritracciato e ora viaggia a 26.930 (+0,42%). Da inizio anno il saldo dell’indice guida milanese è di oltre +20% in attesa che l’earning season entri nel vivo anche in Italia. Nei prossimi giorni sono attesi i numeri di Stellantis, Stm, Telecom Italia, ENI e Unicredit.

Oggi intanto spicca il rialzo di Ferrari arrivata a segnare oltre +4% a 208,3 euro, nuovo massimo storico, per poi ritracciare in area 204 euro. Massimi assoluti anche per Poste Italiane (+0,72% a 12,6 euro) e Banca Generali (+0,57% a 40,72 euro).

Male invece Campari (-2,2% a 12,655 euro) che in avvio aveva anch’essa aggiornato i top storici. Il titolo del colosso del beverage ha reagito male ai conti arrivati poco fa con ricavi a 1.575,7 milioni di euro nei primi 9 mesi 2021, con una variazione organica pari al +27,3% rispetto ai primi nove mesi 2020. Nel terzo trimestre le vendite nette sono salite del 12,8%. L’utile del gruppo prima delle imposte rettificato è salito a quota 343,3 milioni (+56,1%) sui 9 mesi.