11:40 lunedì 16 Gennaio 2017

Francia, Valls accerchiato: il secondo dibattito Tv va a Montebourg e Amon

In un secondo dibattito tv giudicato più animato del precedente, il favorito – ma solo sulla carta – delle primarie di centro sinistra francesi, Manuel Valls, è stato politicamente accerchiato dai sei suoi sfidanti che lo hanno attaccato in particolare sul bilancio dell’attuale presidenza. L’ex premier ministro, anche se non è il solo ad aver fatto parte del governo uscente, porta il grosso peso di dover difendere davanti agli spettatori e agli elettori l’operato e il bilancio della presidenza Hollande. Si è parlato di confronto con Donald Trump, di Europa, di immigrazione, di indipendenza energetica, scuola, laicità e di liberalizzazione della cannabis.

Secondo i primi sondaggi preparati da Elabe per BFMTV, tra i telespettatori simpatizzanti di sinistra il più convincente è stato l’ex ministro dell’Economia Solidale e dell’Istruzione Benoit Amon, mentre per tutti gli spettatori in generale il dibattito se lo è aggiudicato l’ex ministro dell’Economia Arnaud Montebourg (29%), tre punti sopra Valss e quattro su Amon. Sono questi, insieme a un più distaccato Vincent Peillon, i quattro candidati che si giocheranno la vittoria delle primarie del Partito Socialista e dei suoi alleati. Chiunque la spunterà tra questi – la partita è molto equilibrata e in lizza ci sono anche la leader del Partito radicale di sinistra Sylvie Pinel e gli ecologisti François de Rugy e Jean-Luc Bennhamias – difficilmente riuscirà in ogni modo ad arrivare al secondo turno delle presidenziali di aprile-maggio. I sette candidati alla leadership del centro sinistra si ritroveranno per un terzo dibattito prima del primo turno del voto domenica prossima, 22 gennaio.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti