Francia, ministro Ferrand accusato di aver favorito compagna: aperta inchiesta

1 Giugno 2017, di Daniele Chicca

Prima grossa grana per il presidente francese Emmanuel Macron. La procura della Repubblica di Brest ha aperto un’indagine preliminare per verificare la correttezza dell’operato del ministro per la Coesione dei Territori, Richard Ferrand, sospettato di favoritismo. Secondo le rivelazioni del 24 maggio di Le Canard Enchainé, Ferrand avrebbe favorito la compagna in un’operazione di acquisto immobiliare quando era alla testa del sistema di assicurazione complementare della Bretagna (Mutuelles de Bretagne) dal 1998 al 2012. L’obiettivo dell’inchiesta è quello di raccogliere tutti gli elementi possibili per poter fare luce sul caso.

E dire che dopo lo scandalo PenelopeGate che aveva coinvolto Francois Fillon, le accuse mosse al Front National di avere abusato dei fondi pubblici europei e altri problemi giudiziari della classe politica francese, una delle prime misure nell’agenda dell’Eliseo era proprio quella della “moralizzazione della vita pubblica” e quindi della politica. Il progetto di legge emblematico in materia è stato depositato proprio quest’oggi, il primo giugno.