Francia: imprese fiduciose sul futuro, clima affari ai massimi da sei anni
Resta solida a giugno la fiducia delle mprese manifatturiere in Francia, anche se in lieve flessione rispetto al mese precedente, mentre il clima degli affari si porta ai massimi degli ultimi sei anni.
Lo riporta l’Ufficio Statistico Nazionale francese (INSEE), che ha reso noto come l’indice relativo al sentiment della manifattura è calato a 108 punti dai 109 precedenti, ma l’indice complessivo del clima degli affari è salito ai massimi dall’estate del 2011 a 106 punti dai 105 precedenti.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo