Francia: fabbrica chiude, lavoratori minacciano di farla saltare in aria
Non ha fatto in tempo a insediarsi all’Eliseo che Emmanuel Macron già deve fare i conti con una prima grana. Una fabbrica suppaltante delle principali case automobilistiche francesi sta per chiudere e centinaia di lavoratori hanno protestato con delle bombole di gas. Il sindacato CGT ha reso noto che quasi trecento operai francesi dello stabilimento di GM&S della Creuse, nel cuore della Francia, hanno minato la fabbrica con bombole di gas e ora chiedono un incontro con il neo eletto presidente francese.
“Abbiamo minato la fabbrica”, hanno annunciato i lavoratori in rivolta per la chiusura dell’impianto che per anni ha preso lavori in subappalto da Renault e PSA (il gruppo Peugeot e Citroen). “Ci rifiutiamo di essere presi in giro un minuto di più (…) Sono passati sei mesi da quando abbiamo iniziato a lottare e ci dispiace arrivare a questo punto, ma ora la minaccia è quella di una liquidazione a titolo definitivo. Se così fosse, l’impianto non sarà restituito intatto”, ha dichiarato il rappresentante sindacale dell’azienda, Vincent Labrousse.
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