Francia: brusca frenata per gli indici Pmi a giugno
La stima preliminare di giugno sull’indice Pmi manifatturiero della Francia si attesta a 45,5 punti, in lieve calo da maggio (45,7 punti) ma leggermente sopra le attese (45,3).
Il Pmi servizi scende inaspettatamente sotto la soglia dei 50 punti che separa espansione e contrazione, riducendosi a 48 punti dai 52,5 del mese precedente. Le attese erano per un parziale rallentamento a 52,1 punti.
Infine, l’indice composito si contrae anch’esso a 47,3 punti, contro i 51,2 del mese scorso e i 51,0 del consensus.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.