Forex, dollaro: target dopo la vittoria dei progressisti in Canada
Gli analisti di State Street vedono un range dell’1,30-1,35 dollari canadese per ogni dollaro Usa nel medio termine. In settimana il target è di 1,32. È la reazione ai risultati elettorali a sorpresa che hanno dato la vittoria a Justin Trudeau, leader dei Liberal (il partito di centro sinistra).
“Non tanto tempo fa le due divise erano sulla parità”, sottolinea Bart Wakabayashi, numero uno degli strategist del valutario di State Street Global Markets. Alla fine più che dal risultato elettorale, tuttavia, se si guarda ai dati statistici e ai grafici, si capisce che “tutto dipende dalle materie prime e dal petrolio, è un legame che continuerà a dominare la tendenza dei tassi di cambio tra biglietto verde e dollaro canadese”.
Il nuovo premier Trudeau potrà contare su una ampia maggioranza e la sua vittoria coinciderà probabilmente con migliori rapporti con l’amministrazione Usa guidata ancora per almeno un anno e due mesi dal leader dei Democratici Barack Obama.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.