Fondo Atlante, Padoan: non è salvataggio di Stato
L’effetto leva del Fondo Atlante arriverà almeno a 50 miliardi di euro e la sua creazione non costituisce un piano di salvataggio del sistema bancario con i soldi dello Stato. Si tratta di un’iniziativa “del settore privato” per “dare il calcio d’inizio e scuotere” il mercato delle sofferenze.
Sono queste le principali rassicurazioni offerte dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che in un’intervista all’emittente CNBC risponde così alle accuse di “scarsa ambizione” che dalla stampa internazionale sono piovute sul fondo pensato per sostenere lo smaltimento dei crediti deteriorati dal sistema bancario italiano.
La dotazione del fondo dovrebbe attestarsi intorno ai 6 miliardi di euro, ma per il ministro, “i calcoli fatti al valore facciale sono limitati”: l’attività del fondo, concentrata sulle tranche junior dei crediti cartolarizzati (quelle più rischiose e con meno mercato), aiuterà la vendita complessiva di tutte le varie tranche di crediti deteriorati “impacchettati” in questi titoli.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.