Fmi: “Stress test anche per banche italiane piu’ piccole”

5 Ottobre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI)-  Per Matthew Jones, assistente al direttore del dipartimento Monetario e dei mercati dei capitali del Fondo monetario internazionale, anche le banche italiane piu’ piccole dovrebbero essere sottoposte agli stress test. Secondo lui infatti “sarebbe utile per affrontare le sfide poste dal problema dei non performing loans”.

Lo ha detto, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se la Banca centrale europea dovrebbe forzare l’Italia a sottoporre le banche piu’ piccole della nazione agli stress test.

L’occasione per accendere i fari sull’argomento e’ stata la pubblicazione del Global Financial Stability Report, in cui si dice che le autorita’ italiane dovrebbero valutare la qualita’ degli asset delle banche piu’ piccole che non sono soggette al comprehensive assessment della banca centrale europea, Jones ha spiegato che “il sistema bancario italiano si trova ad affrontare molte sfide” tra cui i Npl, che deve essere affrontato “rapidamente e in modo trasparente”.

Facendo riferimento ai risultati dell’asset quality review delle banche europee piu’ grandi, Jones ha spiegato che quell’esercizio

“e’ stato utile nell’incoraggiare il processo per gestire quegli asset e ridurre le incertezze legate alla qualita’ degli asset nelle banche italiane. Ecco perche’ pensiamo che dovrebbe essere esteso anche alle banche piu’ piccole di cui ci sono meno informazioni a disposizione”.