Fmi lancia allarme su mercati emergenti: “si rischia fuoriuscita capitali”
Il Fondo monetario internazionale mette in guardia dalla crisi mercati emergenti: si rischia una fuoriuscita di capitali a un ritmo mai visto dopo la crisi finanziaria globale del 2008. Lo ha detto da Bali in occasione degli Annual Meetings, il direttore generale Christine Lagarde.
Parlando delle tensioni commerciali in corso tra Usa e Cina, Lagarde ha invitato a ridurre le tensioni e ad abbassare i toni:
‘Bisogna aggiustare il sistema e non romperlo’ afferma parlando delle regole fissate dal Wto sul commercio internazionale. ‘Bisogna sedersi a un tavolo e aggiustare il sistema per renderlo piu’ forte’.
Breaking news
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.