Fitch taglia il rating sul debito dell’Arabia Saudita
L’agenzia di rating Fitch ha declassato il debito a lungo termine dell’Arabia Saudita al livello A+ dal precedente AA-. Mentre il devicit dovrebbe scendere al 9,2% del Pil nel 2017 e al 7,1% nel 2018 il debito pubblico è visto in crescita, in quest’ultimo anno, al 14,5% del Pil.
“Il downgrade dell’Arabia Saudita (…) riflette il persistente deterioramento del bilancio pubblico ed esterno, il deficit fiscale ampiamente più ampio del previsto nel 2016 e i continui dubbi circa come l’ambizioso programma di riforma governativo potrà essere implementato”, ha precisato la nota dell’agenzia Fitch.
Breaking news
Qualcomm Technologies e Meta hanno siglato un accordo pluriennale per l’uso delle CPU Qualcomm Dragonfly C1000 nei data center Meta, a partire dal 2028. Questa collaborazione mira a migliorare le prestazioni energetiche e la capacità di calcolo su larga scala.
Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello più basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.
L’intervista di Isabel Schnabel, membro nel consiglio direttivo della Bce, a “Die Zeit”