Fitch: prospettive globali migliorano ma restano preoccupazioni
Le prospettive globali migliorano ma resta un debito pubblico elevato. Il report di metà anno dell’agenzia di rating Fitch ha detto che il ciclo di credito sovrano globale ha avuto un trend meno negativo nel 2017, dopo una flessione alla fine dello scorso anno. Questo soprattutto a causa delle previsioni di crescita del Pil nel 2017 e 2018, al recupero del commercio fra gli Stati e a una politica monetaria di sfondo che resta accomodante. Nonostante il momento positivo per la crescita globale, si prevede un deterioramento dei saldi fiscali primari nel 2017. Questo è da attribuirsi all’attenuarsi del sostegno politico a una ulteriore restrizione fiscale nei mercati sviluppati.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.