Fintech: ecco come la brasiliana Nubank è diventata un gioiello da 30 miliardi

1 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Con oltre 40 milioni di clienti, la fintech brasiliana Nubank, sostenuta dal leggendario investitore Warren Buffett, si prepara al grande salto con la quotazione a Wall Street entro fine anno.

La start-up latino-americana ha presentato un’offerta pubblica iniziale (IPO) che potrebbe sigillare il suo ingresso nell’elite delle fintech globali. Solo la britannica Revolut (33 mld $, dati CB Insight), risulta avere una valutazione maggiore tra le neobanche/challenger bank.

Nubank ha raggiunto una valutazione di $ 30 miliardi in un round di finanziamento all’inizio di quest’anno, ossia più del doppio del suo valore di mercato prima che si tenesse il round di finanziamento.

Fondato nel 2013 da David Veldez, il gruppo con sede a San Paolo ha iniziato ad offrire una carta di credito a zero spese gestita da un’applicazione mobile, prima di passare a conti digitali gratuiti.

Il suo modo di fare affari è stato un cambiamento radicale in Brasile. L’industria bancaria burocratica del paese ha tradizionalmente imposto tassi di interesse alti e spese per i servizi di base e ha lasciato escluse dall’accesso ai servizi finanziari gran parte della popolazione.

Nubank: cosa fa la fintech amata da Buffett

L’obiettivo della banca digitale quotandosi a New York è quello di sfidare le grandi banche e promuovere l’inclusione finanziaria. Di recente dall’amministratore delegato David Vélez su LinkedIn, ha scritto: “Prima ti ignorano, poi ridono di te, poi ti combattono, poi vinci”. La scena brasiliana di start-up è in piena espansione, contando più di una dozzina di “unicorni”, ossia aziende private valutate a più di $ 1 miliardo.

L’operazione dovrebbe avvenire a dicembre e il numero di azioni da vendere e l’intervallo di prezzo per l’offerta proposta non sono stati ancora fissati. Le banche che gestiscono la vendita delle azioni includono Morgan Stanley, Goldman Sachs Group Inc., Citigroup Inc. e UBS Group AG.

Nubank è nata dopo che il co-fondatore colombiano Vélez ha sperimentato sulla sua pelle tutta la frustrazione nel non riuscire ad aprire un conto bancario in Brasile.

Nubank oggi, fornisce prestiti personali, conti di risparmio e d’affari, assicurazioni e, attraverso l’acquisizione, è entrata nei prodotti di investimento. Un salto di qualità è arrivato dopo che la Berkshire Hathaway di Warrenn Buffett ha investito 500 milioni di dollari nel mese di giugno, unendosi ad una lunga lista di azionisti di gran nome che include l’investitore americano Tiger Global Management, il gruppo tecnologico cinese Tencent e il fondo sovrano di Singapore GIC che hanno portato la raccolta fondi totale di Nubank a circa 2 miliardi di dollari.

Nubank ha anche attirato l’attenzione quest’anno con la nomina non ortodossa del consiglio di amministrazione di Anitta, una popolare cantante di 28 anni.

Ma ci sono comunque stati degli inconvenienti lungo la strada. Gli utenti si sono lamentati di servizi interrotti in diverse occasioni nel 2021, con down dell’app e impossibilità temporanea di pagare le bollette o fare trasferimenti.

Nel 2020, Nubank ha registrato una perdita netta di 41,9 milioni di dollari, inferiore rispetto alla perdita netta di 56,92 dollari registrata un anno prima. L’agenza di rating S&P stima che Nubank quest’anno vada a breakeven e che la redditività migliori gradualmente in futuro”. “Hanno un portafoglio (di credito) molto più maturo in questo momento, che dovrebbe essere in grado di tradursi prontamente in risultati positivi”, argomenta S&P. Intanto nelle scorse settimane la neobanca carioca ha annunciato il suo primo profitto semestrale.