Finmeccanica, il titolo regge grazie alla possibile commessa del Kuwait
MILANO (WSI) – Finmeccanica perde terreno (-0,18%, a 10,84 euro), ma meno del mercato, con l’indice Ftse in calo -1,72%: influenza positivamente il titolo la notizia della fornitura di 28 eurofighter accordata con il Kuwait, e che sarebbe stata confermata dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti.
La firma del contratto, che secondo le indiscrezioni avverrà il prossimo 31 gennaio, varrà a Finmeccanica circa 4 miliardi di euro su una commessa complessiva di 8 miliardi.
Buone notizie potrebbero arrivare anche dalla Polonia, il cui ministro della Difesa ha dichiarato che la gara per la fornitura di 50 elicotteri militari, vinta da Airbus, potrebbe essere annullata e riassegnata. Il competitor francese aveva superato l’offerta avanzata da Sikorsky e AgustaWestland del gruppo Finmeccanica.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.