Finmeccanica cambia nome in Leonardo. Positivo il bilancio 2015

17 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Cambio di nome per Finmeccanica che potrebbe diventare Leonardo, in onore del “padre” della moderna tecnologia, Leonardo Da Vinci.

A renderlo noto la stessa società guidata da Mauro Moretti che porrà al vaglio dell’assemblea dei soci, il cambio di nome insieme al bilancio per il 2015. Bilancio che, nonostante il lieve calo degli ordini, in particolare nel settore degli elicotteri, mostra risultati in crescita grazie alle attività nel settore dell’elettronica per la Difesa e Sicurezza.

Nei dettagli l’utile netto è salito dai 20 milioni dell’anno precedente a 527 milioni del 2015 anche se il portafoglio ordini è rimasto sostanzialmente invariato a 28,7 miliardi. Invariati in linea generale anche i ricavi che sono arrivati a quota 12, 99 miliardi (+1,8% rispetto al 2014, per lo più per effetto dei favorevoli tassi di cambio).

I conti migliorano grazie all’uscita dalle attività dei trasporti, con la cessione alla società giapponese Hitachi delle controllate Ansaldo Breda e Ansaldo Sts, cessione che provocato un miglioramento dell’indebitamento netto, pari a 3.27 miliardi, in miglioramento di 684 milioni rispetto ai 3, 9 miliardi al 31 dicembre 2014 per effetto del completamento delle cessioni nel Settore Trasporti.

“I risultati conseguiti nel 2015 rafforzano la solidità delle ipotesi alla base del piano industriale. In particolare, l’andamento atteso nell’esercizio 2016 evidenzia una ulteriore crescita della redditività. Analogamente, si prevede un miglioramento nella capacità di generazione di cassa del gruppo, che permetterà di raggiungere con un anno di anticipo l’obiettivo di riduzione dell’indebitamento previsto a fine 2017 nelle stime comunicate al mercato lo scorso anno”.