Fineco: raccolta maggio €867 mln, gestito €180 mln
Nel mese di maggio la raccolta netta di Fineco si è confermata su livelli elevati, raggiungendo € 867 milioni. Prosegue il percorso di crescita della banca, grazie sia all’ulteriore rafforzamento nell’acquisizione dei nuovi clienti, pari a circa 11mila (+49% rispetto allo stesso mese del 2022), sia alla solida spinta agli investimenti da parte della clientela.
L’asset mix vede infatti la componente amministrata a € 868 milioni, mentre quella gestita è pari a € 180 milioni: robusta la raccolta retail di Fineco Asset Management, che con € 241 milioni ha confermato ancora una volta la capacità di intercettare i deflussi dall’assicurativo (€ -165 milioni), proseguiti a un ritmo inferiore rispetto al mese precedente.
La raccolta diretta è pari a € -180 milioni. I ricavi del brokerage sono stimati per il mese di maggio a € 14 milioni, un dato in crescita di circa il 25% rispetto alla media dei ricavi tra il 2017 e il 2019. Da inizio anno i ricavi del brokerage sono stimati in circa € 79 milioni.
Il Patrimonio totale è pari a € 113,9 miliardi, rispetto a € 105,5 miliardi di maggio 2022. In particolare, le masse del Private Banking si attestano a € 50,2 miliardi rispetto a € 45,7 miliardi di un anno fa (+10% a/a).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.