Fincantieri e Leonardo consolidano collaborazione, analisti escludono scenario di una fusione
Si rinsalda la collaborazione tra Fincantieri e Leonardo. Nel corso di un evento di Repubblica, i vertici delle due società hanno ribadito l’importanza di maggiore collaborazione in ambito militare, facendo leva sulla joint venture Orizzonte Sistemi Navali (partecipata al 51% da Fincantieri e al 49% da Leonardo).
“L’attuale contesto geopolitico”, sottolinea Equita, “aprirà un nuovo ciclo industriale nel segmento militare con una crescente domanda di navi nel Mediterraneo e in tutto il mondo”
Inoltre, Fincantieri e Leonardo “stanno aumentando il livello di cooperazione sul fronte commerciale internazionale e cercando di capire come razionalizzare alcune presenze sovrapposte; infine, con la JV Orizzonte Sistemi Navali, le due società stanno pensando allo sviluppo di una nuova nave militare.”
Allo stato attuale, afferma la Sim milanese, “lo scenario più probabile resta quello di un maggiore cooperazione commerciale/tecnologica tra le due società sfruttando la JV Orizzonte Sistemi Navali, mentre pensiamo sia da escludere lo scenario di fusione.”
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.