Fideraum-Intesa Sanpaolo Private Banking aderisce alla raccolta fondi di Intesa
Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking aderisce al progetto “Emergenza Coronavirus: vicini a chi ha più bisogno”, la raccolta fondi lanciata da Intesa Sanpaolo
Le donazioni saranno messe direttamente a disposizione del Commissario Straordinario e della Protezione Civile secondo le priorità da loro indicate e si aggiungeranno al fondo dei 100 milioni donati da Intesa Sanpaolo. I fondi raccolti verranno utilizzati per le stesse finalità ed ambiti di intervento sui quali il Gruppo bancario si è impegnata a contribuire: il rafforzamento strutturale permanente del servizio sanitario e degli enti attualmente chiamati a gestire l’emergenza.
Il primo obiettivo è contribuire alla realizzazione di 2.500 nuovi posti letto per la terapia intensiva. L’importo residuo della raccolta potrà essere utilizzato per ogni intervento necessario al fine di gestire l’emergenza. Tommaso Corcos, AD Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking ha così commentato:
In questo delicato momento abbiamo voluto intervenire da subito a supporto dell’iniziativa promossa da Intesa Sanpaolo. Sono certo che la campagna di raccolta fondi “Emergenza Coronavirus: vicini a chi ha più bisogno” potrà contare sul sostegno dei nostri dipendenti, dei nostri consulenti finanziari e dei nostri clienti, tutti insieme per contribuire a questa grande iniziativa.”
Breaking news
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.