Ferrovie dello Stato: nessuno ci ha contattati per il salvataggio Alitalia
Ferrovie dello Stato ha smentito le voci che avrebbero visto la società intervenire in un piano di salvataggio del vettore aereo Alitalia, il cui fallimento avrebbe forti conseguenze politiche.
“In questo momento Ferrovie non è interessata a partecipare al salvataggio di Alitalia e non è stata contattata da nessuno su questa vicenda”, ha detto la società, raggiunta da Reuters. La possibilità do un intervento dei campioni nazionali sul salvataggio di Alitalia era stata evocata dal presidente del Pd, Matteo Orfini.
Anche Lufthansa, big del trasporto aereo mondiale ha escluso di essere interessata all’acquisto.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo