Ferrari: utili record e indebitamento in calo nel primo trimestre
NEW YORK (WSI)- Primo trimestre in crescita per i conti della Ferrari: la casa di Maranello ha archiviato il periodo gennaio – marzo con un utile netto a 78 milioni di euro, record per un primo trimestre, con una progressione del 19% sullo stesso periodo del 2015 a fronte di ricavi a 675 milioni con un incremento dell’8,8%.
In calo l‘indebitamento netto industriale, che a fine marzo risulta a 782 milioni. Le consegne totali di vetture hanno raggiunto le 1.882 unità, con un aumento del 15%.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo