Ferrari, utile netto balzato del 20% nel trimestre: titolo accelera +5%
Il terzo trimestre si è chiuso con un utile netto del 20% più alto dell’anno scorso per Ferrari. Il profitti della compagnia automobilistica sono stati pari a 113 milioni di euro, mentre i ricavi netti sono cresciuti dell’8,3% attestandosi a 783 milioni di euro.
Le consegne di vetture Ferrari hanno toccato nel complesso le 1.978 unità con una crescita di 29 unità (+1,5%). Ferrari ha anche alzato le linee guida per l’esercizio fiscale annuale sul Mol (EBITDA) e i titoli stanno festeggiando in Borsa con un rialzo superiore al 5%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo