Ferrari, Exor: patto di sindacato non impedisce vendita quote holding
Il patto di sindacato che vincola le partecipazioni in Ferrari della holding della famiglia Agnelli, Exor, e quelle di Piero Ferrari, contiene diritti diversi per i due soggetti in caso di cessione delle proprie quote. Infatti mentre Exor ha diritto di prelazione sulla quota del partner, Piero Ferrari ha un diritto di prima offerta.
Nel caso in cui Exor volesse cedere le proprie partecipazioni in Ferrari, Piero Ferrari avrebbe diritto a fare un’offerta irrevocabile, che la holding della famiglia Agnelli non sarebbe tenuta ad accettare nel caso il prezzo di cessione concordato con terzi superi quello offerto dalla famiglia Ferrari. Nel caso fosse, invece, Piero Ferrari a decidere di dismettere o a ricevere un’offerta per le proprie quote vige l’obbligo d’informare Exor, la quale, tramite il diritto di prelazione potrà acquistarle al medesimo prezzo offerto da terzi. E’ quanto si apprende in un filing presentato alla Sec lo scorso 4 gennaio.
Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa