Fermento nelle rinnovabili, famiglia Falck cede a fondo IIF (JP Morgan). Operazione da 2,5 mld e delisting

20 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Un’altra storica famiglia dell’imprenditoria italiana si fa da parte cedendo il controllo a un fondo estero. E’ la famiglia Falck che negli ultimi decenni aveva riconvertito l’attività dell’azienda di famiglia dalla sidurgia alle energie rinnovabili. Oggi Falck Renewables passa di mano a un fondo infrasttrutturale di JP Morgan che intende procedere all’OPA e successivo delisting del titolo, tra i migliori di Piazza Affari in questi anni con un sensazionale +963% negli ultimi 5 anni in Borsa.

Ai valori del prezzo d’Opa la valorizzazione di Falck Renewables supera i 2,5 miliardi. 

I dettagli del’accordo

Infrastructure Investments Fund (IIF), veicolo di investimento di cui J.P. Morgan Investment Management è advisor, ha raggiunto un accordo per l’acquisto della partecipazione rappresentativa del 60% del capitale di Falck Renewables di titolarità di Falck Spa. L’accordo prevede l’acquisto della partecipazione detenuta da Falck nel capitale sociale di Falck Renewables a un prezzo di 8,81 euro per azione che rappresenta un premio del 29,2 % rispetto al prezzo medio ponderato di Borsa degli ultimi 3 mesi (40,5% rispetto al prezzo medio ponderato di Borsa degli ultimi 6 mesi e 45,2% rispetto al prezzo medio ponderato di Borsa degli ultimi 12 mesi).

L’acquisto dovrebbe essere finalizzato nel primo trimestre 2022 e successivamente al closing dell’operazione IIF promuoverà l’offerta pubblica di acquisto (OPA) obbligatoria per cassa sul restante capitale sociale di Falck Renewables, al medesimo Prezzo per Azione offerto a Falck, con l’intenzione di conseguire il delisting di Falck Renewables.

Falck Renewables, quotata al segmento STAR della Borsa Italiana e inclusa nel FTSE Italia Mid Cap Index, sviluppa, progetta, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili con una capacità installata di 1.320 MW nel Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Spagna, Francia, Norvegia e Svezia, generati da fonti eoliche, solari, WtE e da biomasse.

IIF intende collaborare con Falck Renewables per accelerare il suo percorso di crescita e rafforzare la sua posizione di leadership nel settore delle energie rinnovabili. Con la nuova gestione, IIF intende consolidare la sua posizione di leadership nel settore delle rinnovabili, proseguendo sotto la guida del suo Chief Executive Officer, Toni Volpe, di Paolo Rundeddu, Chief Financial Officer, e dell’attuale management team.

OPA a 8,81 euro e successivo delisting

Subordinatamente al Closing dell’Operazione, IIF intende altresì promuovere un’offerta pubblica di acquisto in contanti, ai medesimi termini e condizioni, sulle obbligazioni convertibili di Falck Renewables S.p.A., rivolta esclusivamente a investitori qualificati.

“Falck Renewables è oggi un importante player nel settore delle energie rinnovabili con attività diversificate geograficamente. La società ha attratto l’interesse di un primario fondo internazionale, che sarà in grado di accelerare la crescita”, commenta Enrico Falck, Presidente di Falck Renewables.