FedEx prosegue con la riduzione dei costi dopo una trimestrale in chiaroscuro
FedEx ha registrato ricavi pari a 22,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre fiscale del 2023 (terminato il 30 novembre 2022), in calo rispetto ai 23,5 miliardi di dollari dello stesso periodo di un anno fa e al di sotto dell’obiettivo degli analisti di 23,7 miliardi di dollari.
L’utile rettificato in calo a 815 milioni di dollari, o 3,18 dollari per azione rispetto ai 1,3 miliardi di dollari, o 4,83 dollari per azione, di un anno fa.
Le attese del mercato erano per un utile per azione rettificato di 2,82 dollari.
La società ha identificato un risparmio sui costi incrementale di 1 miliardo di dollari rispetto alle previsioni di settembre. Inoltre, prevede di generare risparmi sui costi totali per l’anno fiscale 2023 di circa 3,7 miliardi di dollari rispetto al piano iniziale.
La societĂ di trasporto prevede utili per azione nel 2023 tra 13 e 14 dollari, rispetto alla stima media degli analisti di 14,08 dollari, secondo dati Refinitiv.
“Il team di FedEx si è mosso con urgenza per compiere rapidi progressi nella nostra trasformazione in corso mentre navigava in un contesto di domanda più debole – ha dichiarato il CEO Raj Subramaniam – I nostri guadagni hanno superato le nostre aspettative nel secondo trimestre, guidati dall’esecuzione e dall’accelerazione dei nostri aggressivi piani di riduzione dei costi”.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.