FED, rialzo tassi interessi sarà graduale. Yellen: “Nulla di predeterminato”
NEW YORK (WSI) – La prossima stretta monetaria che imporrà la Fed sarà diversa da quella degli anni passati. A stabilirlo il governatore della stessa Federal Reserve, Janet Yellen nel corso di un intervento all’Economic Club di Washington, dove ha precisato l’importanza di procedere in modo graduale nell’adozione di una politica monetaria restrittiva.
“Non c’è alcun piano per alzare i tassi di interesse in modo meccanico o basato su un calendario e una prima stretta non sta a significare che la Fed si è immessa su una strada predeterminata”.
Occhi puntanti sulle riunioni del 15 e 16 dicembre prossimo, quando la Fed deciderà sui tassi di interesse, per il cui rialzo, sottolinea il numero uno della Federal Reserve , non serve l’unanimità ma “un certo grado di consensus”.
Yellen ha elogiato anche il suo lavoro da numero uno della Fed, definendolo un lavoro “fantastico ma che richiede una responsabilità enorme”, e sottolineando che l’obiettivo suo e quello di suoi colleghi , relativo alla ripresa economica degli Stati Uniti d’America, è dedicato agli interessi dei cittadini. Di fatto, a suo avviso, la Fed fa “tutto il possibile per aiutare le famiglie a prosperare”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.