Fed, Brainard colomba: “cauti nel restringere ulteriormente la policy”
“Dovremmo essere cauti nel restringere ulteriormente la politica monetaria, fintantoché non saremo sicuri che l’inflazione non sarà avviata verso il nostro target”: questo commento dovish è arrivato dal governatore Fed Lael Brainard, fra i votanti permanenti della politica della banca centrale Usa. “C’è un elevato premio nel guidare l’inflazione indietro sui target, così come mantenere lo spazio per fronteggiare choc avversi con le politiche convenzionali”, ha dichiarato, “credo sia importante essere chiari sul fatto che saremmo a nostro agio con l’inflazione leggermente al di sopra dell’obiettivo per un certo periodo”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.