Fed annuncia un nuovo piano di acquisti potenzialmente illimitato: “avrà la misura che sarà necessaria”
Un piano di acquisti di titoli che non ha un ammontare specificato, se non che sarà adeguato a seconda delle necessità: è questo l’ultima misura annunciata lunedì dalla Federal Reserve. Il piano di acquisti di asset continuerà “nell’ammontare necessario per supportare un regolare funzionamento del mercato e una trasmissione efficace della politica monetaria”.
“La pandemia di coronavirus sta causando enormi difficoltà negli Stati Uniti e nel mondo. La prima priorità della nostra nazione è prendersi cura delle persone colpite e limitare l’ulteriore diffusione del virus “, ha dichiarato la Fed in una nota, “mentre permangono grandi incertezze, è diventato chiaro che la nostra economia dovrà affrontare gravi perturbazioni. E’ necessario compiere sforzi aggressivi in tutti i settori pubblico e privato per limitare le perdite di posti di lavoro e di reddito e promuovere una rapida ripresa una volta che le interruzioni si sono attenuate”.
Gli annunci hanno contribuito a far risalire la china ai future di Wall Street, riducendone le perdite in attesa dell’avvio della seduta di Wall Street.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.