FCA: colloqui con la cinese Foxconn per crescere nelle auto elettriche
Fiat Chrysler accelera sulla mobilità elettrica. E si muove alla ricerca di partner. I gruppo a tal proposito ha confermato di avere in corso discussioni con Hon Hai Precision, la controllante di Foxconn, la società cinese che assembla gli iPhones di Apple, per la possibile costituzione di una joint venture paritetica in Cina per i veicoli elettrici e il business “internet of vehicles”.
Le parti sono in procinto di firmare un accordo preliminare che disciplinerà le ulteriori discussioni per il raggiungimento di “un accordo vincolante e definitivo nei prossimi mesi”, dice una nota. “Non vi è tuttavia garanzia del fatto che tale accordo sarà raggiunto o lo sarà entro tale termine”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo