FCA anticipa Trump e investe in Ohio e Michigan
NEW YORK (WSI) – La Fca ha annunciato di voler investire 1 miliardo di dollari nei suoi stabilimenti in Ohio e Michigan, creando 2mila nuovi posti di lavoro.
L‘annuncio da parte del Ceo di FCA Sergio Marchionne arriva subito dopo i tweet al veleno del neo presidente Donald Trump contro le case automobilistiche americane, quali Gm e Ford, colpevoli di delocalizzare specie in Messico le loro produzioni. Da qui l’impegno di Trump ad adottare al più presto una sorta di dazio doganale.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo